C’è un modo diverso di viaggiare: quello di chi, davanti a un paesaggio, non si limita a guardare, ma sente il bisogno di fermare sulla carta ciò che vede. È il viaggio di William Turner, grande pittore romantico inglese e instancabile esploratore tra Inghilterra, Francia e Italia.

Fino al 27 settembre, Como rende omaggio a questo straordinario artista con la mostra “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, un percorso che permette di entrare nel mondo del pittore attraverso le sue opere e i suoi appunti di viaggio.

Turner viaggiava con i suoi quaderni e blocchi da disegno, che utilizzava quasi come una macchina fotografica ante litteram. Con pochi tratti, rapide annotazioni e delicati acquerelli riusciva a catturare ciò che colpiva il suo sguardo: una montagna, il profilo di una città, una luce improvvisa, il riflesso dell’acqua, il mutare del cielo.

E proprio il Lago di Como fu per Turner una fonte inesauribile di emozioni e suggestioni. Il paesaggio italiano, con la sua luce, i suoi colori e la forza della natura, divenne per lui molto più di un semplice soggetto da rappresentare: fu un’esperienza visiva capace di trasformare profondamente il suo modo di dipingere.

Nei suoi taccuini il viaggio prende così la forma di una memoria visiva: piccoli schizzi e acquerelli che, nati spesso con la rapidità di un’istantanea, diventano testimonianze preziose di un’epoca e, insieme, il laboratorio creativo di uno dei grandi maestri della pittura moderna.

Visitare la mostra significa quindi non soltanto ammirare Turner, ma viaggiare con Turner: seguire il suo sguardo, ritrovare nei suoi disegni l’Italia dell’Ottocento e lasciarsi sorprendere ancora una volta dall’incanto del Lago di Como.

Il percorso espositivo si snoda in due sedi. Nel Palazzo del Broletto sono esposti sette acquerelli dell’artista, che permettono di cogliere la straordinaria capacità di Turner di raccontare il paesaggio attraverso la luce e il colore. Qui è inoltre possibile assistere al film immersivo “J. M. W. Turner: On the Wing”, dedicato alla vita e ai viaggi dell’artista.

Nella Pinacoteca Civica, invece, trovano spazio quattro grandi dipinti a olio, che completano il percorso offrendo una visione più ampia della ricerca pittorica di Turner e del suo rapporto con il paesaggio italiano.

Un viaggio, dunque, che parte dai piccoli segni tracciati sui taccuini e arriva alle grandi tele: dal gesto rapido dell’artista viaggiatore alla potenza evocativa della sua pittura.

Organizzata dal comune di Como e Tate di Londra con progetto espositivo curato da Elisabeth Brooke.

DOVE: Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica
APERTA: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00

CHIUDE: il 27 settembre

COME ANDARCI: auto, parcheggio alle spalle del Tribunale oppure treno e due passi sul lungo lago

PER TUTTE LE INFORMAZIONI:  www.oggiacomo.it

DORMIRE: Como è un riferimento d’accoglienza d’alta gamma e si sa, non per tutte le borse, ciò non toglie che ci siano riferimenti interessanti ed originali

Il primo è il Bellavista Hotel & Ristorante un originale hotel 3 stelle realizzato a fine 800 con un impronta Liberty e da poco ristrutturato. Belle camere ed uno spettacolare affaccio sul Lago di Como. Si raggiunge in auto o in Funicolare che si trova a 10 metri. Piazza Bonacossa a Brunate  Tel. +39.031.22.10.31 www.bellavistabrunate.com

Il secondo è la Trattoria Laghee di Cernobbio che oltre ad essere ristorante è anche B&B di qualità, strategicamente ben posizionato camere +39.031.34.23.17 www.trattorialagheecernobbio.it

MANGIARE: offerta altissima con enorme turnover ai tavoli. Però due segnalazioni:

La prima: A due passi dal Duomo, il Ristorante Pepe Nero riesce a distinguersi per l’elevata qualità della cucina. Pur rispettando le caratteristiche e le esigenze di un locale turistico, propone piatti della tradizione rivisitati con creatività, sempre con equilibrio e cura.

Ottima anche la proposta della pizzeria. A completare l’esperienza, davvero encomiabile la gentilezza e la professionalità del personale di sala, sempre attento e disponibile.

Via Pietro Boldoni 26 Tel. +39.031.26.03.33 www.pepenerocomo.com 

La seconda è sempre per un locale a due passi dal Duomo, l’Osteria del Gallo, è l’ultima osteria di Como, tipica ed accogliente. Piatti genuini della tradizione lombarda ben cucinati e proposti con un finale di ottimi dolci. Ai lati dell’affollamento in Via Vitani 16. Tel. +39.031.38.68.025, nessuna presenza sul web se non fotografie e commenti. 

È uno dei più importanti festival internazionali di fotografia contemporanea in Italia ed è giunto alla sua XI edizione. Ogni anno trasforma l’intero centro storico in un museo diffuso, con mostre allestite all’interno di palazzi storici, spazi pubblici e luoghi insoliti del borgo, offrendo ai visitatori un percorso espositivo unico.

Le immagini in mostra raccontano il presente attraverso lo sguardo della fotografia, che diventa testimone e strumento di indagine delle trasformazioni sociali, culturali e ambientali del nostro tempo.

Il tema dell’edizione di quest’anno, “Beautiful Country”, è dedicato all’Italia e propone un’indagine sull’identità visiva e culturale del Paese, invitando il pubblico a riflettere sui suoi paesaggi, le sue contraddizioni, le sue tradizioni e le sue continue trasformazioni. www.cortonaonthemove.com

Chiude il 1° novembre.

Come andarci?

Puntate Arezzo in Treno e poi autobus oppure bicicletta, se avete gambe, per vedere panorami toscani bellissimi a due passi dal lago Trasimeno e dall’Umbria. Forse in auto o motocicletta è più semplice e così arrivate a Cortona.

Dove dormire e mangiare a budget diversi.

Per mangiare, indiscutibilmente “La Bucaccia” cucina toscana ed aretina in particolare instradati da un Romano, un gigante dell’ospitalità.
Tel.0575.60.60.39.
www.labucaccia.it

“La Loggetta di Cortona” un ottimo ristorante affacciato sulla piazza storica ed il suo loggiato del 1200 Soddisfazione del palato e della vista.
Tel. 0575.63.05.75
www.laloggetta.com

Mangiare e dormire bene a “La Locanda del Molino”, ristorante rustico d’ottima mano femminile e belle camere in un Antico Molino a pochi passi da Cortona. Con un costo corretto.
Tel. 0575.61.40.16
www.locandadelmolino.com

Il “Monastero di Cortona” posto in posizione strategica nella città, un viaggio nel tempo in un antico monastero del 40 dove non manca la spa e la piscina. Un’ esperienza bella ed unica con un ottimo riposo, un buon investimento.
Tel. 0575.178.58.39
www.monasterodicortona.com

Per ulteriori info www.comune.cortona.ar.it

Fotografie edizione 2024